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Archivio delle Categorie: Yoga e Arte

Lo Yoga è un arte. E l’Arte può essere una forma avanzata di meditazione, se l’energia creativa viene canalizzata verso un obiettivo alto.

Il profeta (Kahlil Gibran)

“E una donna che reggeva un bambino al seno disse:
Parlaci dei Figli.
Ed egli disse:
I vostri figli non sono figli vostri…
Sono figli e figlie della sete che la vita ha di sé stessa…
essi vengono attraverso di voi, ma non da voi,
E benché vivano con voi non vi appartengono…
Potete donare loro amore ma non i vostri pensieri:
Essi hanno i loro pensieri.
Potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime:
Esse abitano la casa del domani,
che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno.
Potete tentare di essere simili a loro, ma non farli simili a voi:
La vita procede e non s’attarda sul passato.
Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell’infinito,
e vi tende con forza affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
Affidatevi con gioia alla mano dell’Arciere;
Poiché come ama il volo della freccia così ama la fermezza dell’arco.”
( Kahlil Gibran )
 
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Pubblicato da su marzo 30, 2012 in Yoga e Arte, Yoga e Poesia

 

L’uomo di conoscenza

Gli uomini di conoscenza imparano sfruttando un medium. I guerrieri imparano combattendo, i musicisti suonando, alcuni altri intagliando il legno, dipingendo, ecc.. L’uomo di conoscenza impara attraverso un medium, ovvero medita attraverso esso, impegnando mente e intelletto in un opera e lasciando  l’Atman – o meglio un piccolo riflesso di essa - finalmente libera dal giogo dei sensi. In quell’atto creativo il Sé è  così libero di trasmettere e ricevere la conoscenza pura. Se tu impari scrivendo, inizia a scrivere per imparare. Non per il successo, non per passatempo. Questo è il motivo: sei un uomo di conoscenza e impari scrivendo. Io posso imparare comunicando e pregando, o manifestando una qualsivoglia forma d’Arte.  Ma se tu impari scrivendo, lo scrivere diviene un medium, non è un fine ne uno scopo. Perciò scrivi, scrivi e scrivi. Fai evolvere i personaggi, snudali dalle loro maschere – o, vesti personaggi nudi di diverse maschere – per scoprire come funzionano i complessi meccanismi della psiche. All’interno delle viscere della mente intuirai dove è situata l’Atman. Puoi imparare perchè quando scrivi il flusso trascende il tuo semplice conscio e si mischia con il buio inconscio e con la luminosa intuizione. Così l’uomo di conoscenza può rivoltare l’inconscio e conoscersi affondo, e può cogliere l’intuizione per avvicinarsi al divino. Così attraverso il suo medium impara. Perchè la vita è un libro di scuola e il medium è la personale lente di ingrandimento.

(Premkumar das)

Diritti Riservati

 
3 Comments

Pubblicato da su novembre 6, 2010 in Yoga e Arte

 
 
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