Video Youtube – Conferenze

In questo link troverete più di 20 video delle conferenze registrate di Premakumar Das, tenute al Centro Culturale Vaikuntha. [Puoi accedere sia dal link sotto chiamato “Lista Video”, sia dalla finestra che ti collega direttamente su YouTube]

Lista Video

Annunci

Crisi, Identità e Successo

Associazione Sukham

Un Confidenziale Viaggio nei Mantra

Kirtan Yoga a Ravenna

Il Nuovo CD: Raga of the Soul

Premakumara Das: Raga of the Soul

Radhanath Swami a Bologna

vol 3_01

CHI E’ RADHANATH SWAMI?

Radhanath Swami è nato a Chicago nel 1950 ed è l’autore del libro “Ritorno a Casa”.
A diciotto anni ha deciso di intraprendere un viaggio di ricerca spirituale che lo ha portato in Europa e in Asia, durante il quale, attraverso lo studio di molti differenti percorsi e tradizioni spirituali, ha conosciuto il sentiero dello yoga della devozione.
Il libro “Ritorno a Casa” raccoglie tutti i dettagli del suo viaggio e delle sue realizzazioni nei due anni e mezzo di ricerca.
Attualmente viaggia in Asia, Europa ed America per insegnare la saggezza della devozione, spesso si trova nel centro che ha fondato a Bombay.
Chiunque conosca Radhanath Swami testimonia la sua dedizione nell’adoperarsi instancabilmente e con amore per avvicinare tutti a Dio. Allo stesso modo emerge la sua semplicità d’animo, la sua profonda umiltà e il suo spiccato senso dell’umorismo.
I visitatori e gli amici sono inspirati dalla sua natura modesta e dalla sua naturale riluttanza nel prendersi il merito delle opere che lui stesso ha guidato e ispirato – sviluppare centri di spiritualità, distribuzioni di massa di cibo, un orfanotrofio per bambini indigenti, ospedali missionari, fattorie ecosostenibili, scuole, ashram e programmi di assistenza medica in caso di emergenze.
“Sembra vedere la vita come un continuo flusso di grazia divina”, ha detto un ammiratore, “eppure non perde mai la sua umanità. La sua grande semplicità lascia le persone con l’impressione che tutti, con un piccolo sforzo sincero, possono trovare il sentiero che conduce alla pace interiore e alla realizzazione di Dio”.
Nella sua autobiografia Radhanath Swami rivela con un candore che commuove le sue incredibili avventure nel viaggio di “Ritorno a Casa”.

“RITORNO A CASA. AUTOBIOGRAFIA DI UNO SWAMI AMERICANO”, Radhanath Swami, EIFIS Editore

“Yogi mistici, guru ed un’epica ricerca attraverso l’India spirituale.”

In questa straordinaria memoria, Swami Radhanath tesse un variopinto arazzo fatto di avventura, misticismo e amore. I lettori seguiranno Richard Slavin dai sobborghi di Chicago alle grotte dell’Himalaya e come si trasformerà da giovane ricercatore a guida spirituale di fama internazionale. Il viaggio di ritorno è un racconto intimo del cammino verso la consapevolezza di sé ed uno sguardo che penetra nel cuore delle tradizioni mistiche attraverso le sfide che devono affrontare tutte le anime sulla strada per l’armonia interiore e l’unione con il Divino.

Un libro per tutti, per gli appassionati di spiritualità, ricerca interiore, yoga e meditazione.

Come arrivare all’Hotel Boscolo?

In auto dall’Autostrada: (autostrada dista circa 3 km)
Provenendo da Milano: uscita Bologna-Borgo Panigale,
tangenziale per San Lazzaro e uscire all’uscita 11 Bis girare a destra prima del semforo
Provenendo da Firenze: uscita Bologna-Casalecchio,
tangenziale per San Lazzaro e uscire all’uscita 11 Bis girare a destra prima del semforo
Provenendo da Padova: uscita Bologna-Arcoveggio
tangenziale per San Lazzaro e uscire all’uscita 11 Bis girare a destra prima del semaforo
Provenendo Ravenna: uscita Bologna-San Lazzaro
Tangenziale fino all’uscita 11 alla rampa girare a destra
alla prima rotonda prima a destra, percorrere via larga e alla rotonda (sotto la tangenziale) prendere la seconda uscita;
percorrere un tratto di Viale Lenin e alla prima rotonda di nuovo 3 uscita e subito prima del semaforo a destra
Coordinate GPS:
44.486474 (Latitude), 11.386676 (Longitude).
Dalla Stazione Centrale di Bologna
La stazione dista circa 6 km. In taxi si impiegano circa 10 minuti . In autobus circa 20/25 minuti con il n. 37 oppure dal
centro storico (Via Rizzoli) n° 14 (fermata Tangenziale S. Vitale)

Sentitevi libere/i di estendere l’invito ad amiche ed amici interessate/i, grazie!

Centro Culturale Vaikuntha
via Nadi 6, 40139 Bologna
www.centrovaikuntha.com

La Nostra più Grande Fortuna

Care Amiche, Cari Amici,
Il Centro Culturale Vaikuntha lietamente vi invita sabato 16 Marzo, ore 17 alla conferenza dal titolo:

Come fare di quest’esperienza corporea:

La Nostra più Grande Fortuna

Anche in quest’era [di Kali], apparentemente, priva di speranze.

  

Relatore: Pierpaolo Marras (Premakumara das)

Man mano che il tempo passa, la saggezza ci inizia a sussurrare delle domande, ci inizia a schiarire la visione e ci invita a fare il punto della situazione. Cosa sto guadagnando da questa esperienza da signor/a <il nostro nome>? Sto sfruttando al massimo questa – che i Veda ci dicono rara e grandiosa – opportunità di avere la coscienza umana? Siamo nell’era della discordia e dell’ipocrisia – bisogna essere affetti da ciecità per poter asserire il contrario in virtù di un falso ed adagiante ottimismo – e seppure il nostro tempo è pieno di problemi ed errori: c’è una grande opportunità. Questa opportunità non era raggiungibile neanche nell’età dell’oro. Il Kali yuga è l’era peggiore ma allo stesso tempo permette il salto dimensionale di coscienza più grande e potente. Nella letteratura dei Veda troviamo, per enfatizzare questo concetto, che anche i deva [gli esseri luminosi che sottendono l’ordine cosmico] fanno la fila per ottenere una possibilità come la nostra. Nell’era di Kali possiamo andare molto in giù o molto in su. Non ci sono mezze stagioni o mezze misure. Come investire, allora, le nostre (limitate) risorse per ottenere il massimo possibile e con un grande sconto sui nostri debiti [karmici]?
Vedremo assieme al relatore alcune caratteristiche e previsioni per quest’era di Kali, quale tesoro si cela e come raggiungere il massimo della realizzazione spirituale e della soddisfazione interiore, anche se ciò che ci circonda è pieno di ostacoli e di difetti.
Dopo il canto dei mantra con i raga tipici della tradizione indiana e la conferenza, come di consueto, offriremo a tutti una speciale cena vegetariana!

In questo modo l’atmosfera diverrà ancora più carica di energia spirituale ed evolutiva.

PROGRAMMA:

ORE 17:00 – Bhajan – Meditazione con canti e Mantra
ORE 18:00 – Conferenza
ORE 19:30 – San-kirtana – Canto collettivo danzante
ORE 20:00 – Prasadam – cena vegetariana offerta ai partecipanti

Una serata fortunata!

L’ingresso è libero e, per migliorare il servizio che il Centro Culturale Vaikuntha offre, l’offerta è gradita.

Vi aspettiamo

Sentitevi libere/i di girare la mail ad amiche ed amici interessate/i, grazie!
Centro Vaikuntha
via Gaspare Nadi, 6
40139 Bologna
www.centrovaikuntha.com

 

Rifiuto o accettazione

web site: https://enjoykirtanyoga.com/
mail:       kirtanyoga@yahoo.it
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Care Amiche, Cari Amici,
Il centro culturale Vaikuntha lietamente vi  invita
sabato 2 Marzo ore 17 alla conferenza dal titolo
 “Ma non ce la posso fare da solo?La scelta di un maestro o il rifiuto di ogni genere di autorità nella propria ricerca interiore di equilibrio, pace e soddisfazione 

Rifiuto o accettazione

I pericoli di una scelta inconsapevole
   RELATORE: Pierpaolo Marras (Premakumara Das) 
Viviamo in un tempo in cui è assai raro trovare persone completamente soddisfatte nel vivere il normale corso della vita proposto dalla moderna società e della norma sociale. Sempre più persone stanno mettendo in forte dubbio le fondamenta – che si manifestano nei valori generalmente proposti dalla forte voce mediatica – su cui questo vivere, frettolosamente ordinato e disarmonicamente veloce, si regge. Inconsciamente sappiamo che abbiamo bisogno di un forte cambiamento. Spesso speriamo che questo accada da solo, come per magia. Ma la filosofia orientale ci insegna che questo deve avvenire nel nostro interno: in ultimo la soluzione è una questione di cambio di visione. Chi se ne accorge cerca aiuto. Dove? Dipende. A seconda della comprensione del problema, ognuno di noi cerca una soluzione. Psicologi, medici, maestri, canalizzatori, religiosi, preti, maghi, cartomanti, scienziati, astrologi, guru, yogi, new ager, santoni indiani, filosofi, mistici, e così via. In questa ricerca non è difficile incappare in ciarlatani che vogliono sfruttare l’onda della necessità per creare una truffaldina economia. In virtù di questo molte persone perdono fiducia nella possibilità di ricevere un genuino aiuto. Perdono fiducia nella possibilità di incontrare maestri autentici e si auto-eleggono maestri di sé stessi. Vedremo i pericoli dell’accettazione cieca di un guru e come evitare fregature; e, d’altro canto, vedremo i limiti della ricerca spirituale fai-da-te. Il nostro relatore tenterà di accompagnarci fuori dalla selva di questa delicata tematica.
Dopo il canto dei mantra con i raga tipici della tradizione indiana e la conferenza,come di consueto, offriremo a tutti una speciale cena vegetariana! In questo modo l’atmosfera diverrà ancora più carica di energia spirituale ed evolutiva.
Una serata in compagnia!
L’ingresso è libero e, per migliorare il servizio che il Centro Culturale Vaikuntha offre, l’offerta è gradita. 
Vi aspettiamo
 Sentitevi libere/i di girare la mail ad amiche ed amici interessate/i, grazie!
Vi aspettiamo
Centro Vaikuntha 
via Gaspare Nadi, 6 
40139 Bologna
presso il
Centro Vaikuntha 
via Gaspare Nadi, 6 
40139 Bologna

Sicurezza e Abbandono

web site: https://enjoykirtanyoga.com/
mail:       kirtanyoga@yahoo.it
Care Amiche, Cari Amici,
Il centro culturale Vaikuntha lietamente vi  invita
sabato 26 Gennaio ore 17 alla conferenza dal titolo
 
dove possiamo poggiare saldamente i piedi e allo stesso tempo rilassare le braccia?
Sicurezza e Abbandono
l’una esclude l’altra?
Ci prodighiamo per trovare una stabilità, per trovare finalmente sicurezza, una sicurezza duratura. Cerchiamo di comprare casa, di trovare un lavoro a ‘tempo indeterminato’, di trovare un compagno o una compagna, di essere socialmente riconosciuti. Ma quanto questi raggiungimenti, una volta ottenuti – il più delle volte con un eccessivo sforzo – possono darci sicurezza? E se ce la promettono, la domanda è: per quanto tempo? In più, questo enorme sforzo che stiamo intraprendendo, ci costringe a vederci come unici protagonisti della storia, come unici artefici del nostro destino. Questo stato d’animo ci spinge ad essere sempre allerta – spesso non in una sana vigilanza… – attraverso l’ansia di avere e la paura di perdere. Corriamo, ci impegniamo per raggiungere questa stabilità che ci faccia sentire, una volta per tutte, sicuri. Vedremo con il relatore di sciogliere l’apparente contraddizione che potrebbe suscitare il titolo: Sicurezza e Abbandono.  
Dopo il canto dei mantra con i raga tipici della tradizione indiana e la conferenza,come di consueto, offriremo a tutti una speciale cena vegetariana! In questo modo l’atmosfera diverrà ancora più carica di energia spirituale ed evolutiva.
Una serata sicuramente vaikuntha!
L’ingresso è libero e, per migliorare il servizio che il Centro Culturale Vaikuntha offre, l’offerta è gradita.
Vi aspettiamo
 Sentitevi libere/i di girare la mail ad amiche ed amici interessate/i, grazie!
presso il
Centro Vaikuntha 
via Gaspare Nadi, 6 
40139 Bologna

“Il Silenzio” di Radhanath Swami

sadhana-2

Se mi fate una domanda ed io rispondo rimanendo in silenzio, lo scopo sarà raggiunto? Sicuramente no, dal momento che possiamo rimanere in silenzio con la nostra bocca, ma la nostra mente non è così silenziosa. Quando cerchiamo di sederci in una meditazione silenziosa realizziamo cosa accade nella nostra mente. Ci sono così tante voci e così tante cose che appaiono. Il vero silenzio è quando la mente è calma.

Le Scritture descrivono il silenzio in molti modi. Da un lato c’è il silenzio materiale, che è raggiunto tenendo la bocca chiusa. Dall’altro lato, quando cantiamo i Nomi Divini e parliamo dell’Assoluto equivale anche questo al silenzio perchè non parliamo di cose che ci incatenano all’esistenza materiale. Non stiamo facendo gossip. Non stiamo parlando solo di questioni politiche o delle cose mondane di questo mondo. Silenzio significa – nessuna vibrazione materiale. Il suono spirituale è il silenzio materiale.

Se un bambino piccolo a scuola continua ad urlare e a disturbare la classe, il maestro gli ordina di sedersi nell’angolo e di rimanere in silenzio. E’ meglio restare in silenzio nell’angolo della stanza che disturbare l’intera classe. Ma è questa la perfezione? La perfezione è partecipare alla classe in modo costruttivo. E’ meglio non fare niente che essere distruttivi, ma essere costruttivi è meglio di non fare nulla.

Così, allo stesso modo, le Scritture parlando del silenzio. Ci avvisano di non parlare di cose che agitano la nostra mente e quella altrui. La perfezione del silenzio è tuttavia essere assorti nell’amorevole ricordo di Dio, ed il modo più semplice e potente per essere così assorti è cantare i Suoi Santi Nomi:

Hare Krishna Hare Krishna Krishna Krishna Hare Hare

Hare Rama Hare Rama Rama Rama Hare Hare

Il canto dei Santi Nomi che purifica la nostra coscienza attraverso una vibrazione sonora spirituale è la perfezione del silenzio!

 

http://www.radhanathswami.com

 

Conferenza: Entusiamo, Fiducia e Pazienza le chiavi del successo

Care Amiche, Cari Amici,

Il centro culturale Vaikuntha lietamente vi  invita
sabato 15 DICEMBRE ore 17
 alla conferenza dal titolo

 “Utsahan niscayad dhairyat
(ENTUSIASMO, FIDUCIA e PAZIENZA)

Entusiamo, Fiducia e Pazienza

le chiavi del successo

entusiasmo
Cosa serve per ottenere la nostra ambita meta? Sicuramente sapere quale questa sia, questo è il primo punto. Ma dopo aver chiara la destinazione cui ambire, come arrivare ad essa, affrontando con successo tutte le difficoltà e gli ostacoli che ci si presenteranno? Vedremo col nostro relatore queste tre chiavi del successo: Entusiasmo, Fiducia e Pazienza. Ne sonderemo il significato e la necessità nel nostro cammino personale. Infine scopriremo come queste qualità fossero presenti nel percorso di tutti i sinceri ricercatori spirituali, dei mistici, dei grandi saggi e dei Maestri.

Dopo il canto dei mantra con i raga tipici della tradizione indiana e la conferenza,come di consueto, offriremo a tutti una speciale cena vegetariana! In questo modo l’atmosfera diverrà ancora più carica di energia spirituale ed evolutiva.
Una serata entusiasmante (fiduciosa e paziente)!
L’ingresso è libero e, per migliorare il servizio che il Centro Culturale Vaikuntha offre, l’offerta è gradita.
Vi aspettiamo

 Sentitevi libere/i di girare la mail ad amiche ed amici interessate/i, grazie!

Battiato scopre la reincarnazione nei Vangeli

Dal quotidiano il “CORRIERE DELLA SERA”, Sabato 20 ottobre 2012, Spettacoli 163

il cantautore Franco Battiato,a sei anni dal suo ultimo album di inediti, torna con «Apriti Sesamo».

 

Battiato scopre la reincarnazione nei Vangeli

La musica di Franco Battiato è come i suoi discorsi. Si parte da un punto e, senza accorgersene, si arriva lontani. Così nel nuovo album «Apriti Sesamo», arriva a sei anni dall’ultimo di inediti, elettronica e sequenze convivono con canzone d’autore e passaggi di musica classica, Gluck e Rimsky-Korsakov: «Perfetti da traghettare nel pop», dice il cantautore siciliano. Alla stesura dei testi ha collaborato ancora Manlio Sgalambro: «E intervenuto con tutta la libertà che può avere un filosofo. Io da musicista scelgo i passaggi e faccio taglia e cuci». In «Testamento» canta che «Cristo nei Vangeli parla di reincarnazione»: «Ne ho parlato con dei monsignori. E loro imbarazzati hanno detto: lo sappiamo, ma sono cose delicate». «Testamento», ma non c’è nessuna cessione alla nostalgia o alla paura della morte: «Sto benissimo, non ho nulla di cui lamentarmi tranne del fatto che io pago molte tasse mentre molti sono senza lavoro e i politici rubano. Quelli che rubano nelle banche sono più simpatici. E non prendono quanto prende Lusi». Il 19 gennaio da Bergamo parte il tour e sarà il primo in Italia con il biglietto che si potrà avere direttamente su iPhone. Lat.

(AUDIO)La crisi di Arjuna

“La crisi di Arjuna”
e di come l’ha superata sconfiggendo i propri demoni

ASCOLTA o DOWNLOAD

Informazioni:

(6 Ottobre 2011, relatore Pierpaolo Marras)
La storia di Arjuna è narrata nell’epopea del Maha-bharata, opera mastodontica della saggezza vedica. Arjuna è un principe ereditario e questa posizione, assieme ai fratelli (Pandava), lo porta ad affrontare innumerevoli difficoltà politiche, sociali ed etiche. I nemici, appartenenti alla stessa famiglia regale, invidiosi e bramosi di potere, attentano alla loro vita, li esiliano per 14 anni con l’inganno, e si impadroniscono del regno con l’intrigo. Arjuna e i suoi fratelli, illuminati di coscienza spirituale, superano con grande forza d’animo tutte le avversità, come dei veri e propri eroi. Fino all’arrivo della guerra finale. Arjuna si trova al centro del campo di battaglia, con lui i suoi amici e parenti. Dall’altra parte del campo vestiti da suoi nemici stanno altri membri della sua famiglia. E’ in un bivio, un dilemma. Combattere o fare l’asceta, rinunciando ad un regno di giustizia. Per la prima volta nella sua vita Arjuna non sa cosa è giusto o sbagliato. Entrambe le possibilità gli sembrano portare miseria. A questo punto abbiamo il famoso dialogo della Bhagavad-gita. Krsna diviene il maestro di Arjuna e lo guida fuori dal vicolo cieco in cui era entrato, ridonandogli la mentalità da vincente. Questa mentalità gli permetterà di vincere la battaglia della sua vita.
Ma questo che centra con noi? Ok, non siamo nobili guerrieri (se non in senso figurativo), non abbiamo l’onere di uno stato, ne dobbiamo dimostrare di essere eroi. Cosa ci accomuna ad Arjuna, allora? Perché il dialogo della Bhagavad Gita presenta un’immortale saggezza? Perché questo dilemma rappresenta il nostro dilemma e la sua crisi rappresenta la nostra crisi e ciò che Krsna dice ad Arjuna rappresenta anche la nostra soluzione. A volte ci troviamo davanti a un vicolo cieco, la Bhagavad Gita ci insegna come uscirne.

Nota: purtroppo, per problemi tecnici, la conferenza è stata registrata solo parzialmente.

(AUDIO)E domani riprendo a lavorare!

“C’è qualcosa che non va se sono andato in vacanza e invece di riposarmi sono più stanco di prima?”
E domani riprendo a lavorare!

ASCOLTA o DOWNLOAD

Informazioni:

(25 Agosto 2011, relatore Pierpaolo Marras)

“Aspetto la fine del lavoro per andarmi a divertire, o – forse – solo per riposarmi. Ecco! Sono in vacanza: e litigo con quello, mi succede questo e quest’altro, mio figlio vomita in macchina, a mio marito viene la dissenteria, l’hotel che doveva essere a 4 stelle ne ha 1/4, piove e fa brutto tempo. Ne succede una dopo l’altra.

E in un attimo è finita: domani torno a lavoro. Si può vivere così!?!?”
Vedremo assieme al relatore alternative per aggirare efficacemente le maledizioni del Kali Yuga – l’era della discordia e dell’ipocrisia – con portentosi rimedi della tradizione del bhakti-yoga, affinchè non solo le ferie, ma tutta la vita diventi una gioiosa esperienza vacanziera.

La crisi di Arjuna

Care Amiche, Cari Amici,

Il centro culturale Vaikuntha lietamente vi  invita sabato 6 Ottobre 17 con la conferenza dal titolo:
“La crisi di Arjuna”
e di come l’ha superata sconfiggendo i propri demoni
La storia di Arjuna è narrata nell’epopea del Maha-bharata, opera mastodontica della saggezza vedica. Arjuna è un principe ereditario e questa posizione, assieme ai fratelli (Pandava), lo porta ad affrontare innumerevoli difficoltà politiche, sociali ed etiche. I nemici, appartenenti alla stessa famiglia regale, invidiosi e bramosi di potere, attentano alla loro vita, li esiliano per 14 anni con l’inganno, e si impadroniscono del regno con l’intrigo. Arjuna e i suoi fratelli, illuminati di coscienza spirituale, superano con grande forza d’animo tutte le avversità, come dei veri e propri eroi. Fino all’arrivo della guerra finale. Arjuna si trova al centro del campo di battaglia, con lui i suoi amici e parenti. Dall’altra parte del campo vestiti da suoi nemici stanno altri membri della sua famiglia. E’ in un bivio, un dilemma. Combattere o fare l’asceta, rinunciando ad un regno di giustizia. Per la prima volta nella sua vita Arjuna non sa cosa è giusto o sbagliato. Entrambe le possibilità gli sembrano portare miseria. A questo punto abbiamo il famoso dialogo della Bhagavad-gita. Krsna diviene il maestro di Arjuna e lo guida fuori dal vicolo cieco in cui era entrato, ridonandogli la mentalità da vincente. Questa mentalità gli permetterà di vincere la battaglia della sua vita.
Ma questo che centra con noi? Ok, non siamo nobili guerrieri (se non in senso figurativo), non abbiamo l’onere di uno stato, ne dobbiamo dimostrare di essere eroi. Cosa ci accomuna ad Arjuna, allora? Perché il dialogo della Bhagavad Gita presenta un’immortale saggezza? Perché questo dilemma rappresenta il nostro dilemma e la sua crisi rappresenta la nostra crisi e ciò che Krsna dice ad Arjuna rappresenta anche la nostra soluzione. A volte ci troviamo davanti a un vicolo cieco, la Bhagavad Gita ci insegna come uscirne.
 
Programma della serata:
 
Ore 17:00 musica di mantra con antiche melodie indiane(raga) che donano al cuore gioia e ispirazione
Ore 18:00 conferenza
Ore 19:30 canto di mantra e meditazione dinamica
Ore 20:00 verrà offerta una squisita cena vegetariana
Dopo il canto dei mantra con i raga tipici della tradizione indiana e la conferenza,come di consueto, offriremo a tutti una speciale cena vegetariana! In questo modo l’atmosfera diverrà ancora più carica di energia spirituale ed evolutiva.

Davvero una serata vincente!
L’ingresso è libero e, per migliorare il servizio che il Centro Culturale Vaikuntha offre, l’offerta è gradita.
Vi aspettiamo
Sentitevi libere/i di girare la mail ad amiche ed amici interessate/i, grazie!
Centro Vaikuntha
via Gaspare Nadi, 6
40139 Bologna

Collabora con noi

Se hai una scuola yoga o un centro culturale,
collabora con il Centro Culturale Vaikuntha.

Offriamo Seminari o Corsi a seconda del tuo interesse e della tua disponibilità, nei seguenti campi:

  1. Seminario/Corso di Sanscrito applicato allo yoga
  2. Seminario/Corso di musica indiana meditativa
  3. Seminario/Corso di meditazione con i mantra
  4. Seminario/Corso di raga-terapia (guarirsi con le melodie indiane)
  5. Seminario/Corso di Bhagavad-gita
  6. Seminari di Kirtan Reiki
  7. Serate di Kirtan Yoga (meditazione di gruppo con i mantra della tradizione vaisnava)
  8. Performance di Kirtan (canto collettivo di mantra con gli strumenti della tradizione indiana)
  9. Conferenze su tematiche filosofiche dello Yoga applicate alla vita moderna (per un assaggio clicca qui)

Per maggiori informazioni contatta guruliv@gmai.comkirtanyoga@yahoo.it

Nuovo Corso di Bhagavad-gita

 

La nuova stagione al Centro Culturale Vaikuntha

La nuova stagione al Centro Culturale Vaikuntha riprende con numerose iniziative per promuovere il benessere fisico, mentale e spirituale, e per creare occasioni di incontro, amicizia e condivisione tra i partecipanti.

  • ogni MARTEDI dalle 19:15 alle 21 “Kirtan Yoga”: Ogni lezione prevede una parte teorica sulla filosofia e la psicologia dello Yoga, esercizi respiratori e di visualizzazione, e il kirtan finale (canto collettivo dei mantra dell’India vaisnava). Al termine di ogni lezione offriremo un delizioso assaggio di cucina vegetariana.  Per informazioni kirtanyoga@yahoo.it (Pierpaolo) www.enjoykirtanyoga.com

 

  • ogni GIOVEDI dalle 19:15 alle 21:30 “Kirtan Yoga di 2°livello”: Nel corso delle lezioni si studierà approfonditamente la Bhagavad Gita, testo  fondamentale del Bhakti Yoga, e si dedicherà ampio spazio alla teoria e all’esperienza del canto meditativo di gruppo attraverso i raga, le antiche melodie indiane in grado di risvegliare i profondi sentimenti del cuore. Per informazioni kirtanyoga@yahoo.it (Pierpaolo) www.enjoykirtanyoga.com

 

  • ogni MERCOLEDIdalle 20 alle 21:30 “L’equilibrio dell’Hatha Yoga e la gioia del Bhakti Yoga”: Il corso comprende l’integrazione di HATHA YOGA, lo yoga che ci dona benessere grazie alle asana, ai mudra e al pranayama, e BHAKTI YOGA, lo Yoga della Devozione, che con le sue antichissime e potenti pratiche ci insegnerà a sviluppare le qualità virtuose della compassione, della tolleranza e dell’umiltà, aprendo il nostro cuore all’Amore.
    Le lezioni prevederanno la pratica dell’Hatha Yoga tramite posizioni e sequenze dinamiche, bilanciando intensità e rilassamento, e una particolare attenzione all’iconografia indiana che da sempre accompagna lo yoga.
    Spesso inoltre concluderemo la lezione sperimentando insieme la pratica del Kirtan dal vivo, peculiarità del Bhakti Yoga, che consiste nel canto meditativo e collettivo di importanti mantra accompagnato dagli strumenti tradizionali indiani.
    La forza dell’Hatha Yoga in sinergia con la dolcezza del Bhakti Yoga ci consentiranno di sperimentare grandi benefici a livello fisico, mentale e spirituale. Per informazioni 347-7851651 e guruliv@gmail.com (Lucia) 

E’ possibile partecipare ad una lezione di prova sia ai corsi di Kirtan Yoga, sia di Hatha e Bhakti Yoga!

LUNEDI 24 SETTEMBRE/1 e 8 OTTOBRE dalle 19:45 alle 21:30 “Corso di cucina vegetariana”: il corso, articolato in tre lunedì consecutivi, comprende le più gustose ricette vegetariane…dalle più tradizionali italiane, alle più speziate indiane! Il corso è consigliato anche a chi già segue una dieta vegetariana! Le lezioni sono tenute dalla bravissima Lia. Per informazioni 328-3643539 e 051-6771810.

 

  • OGNI SABATO: “La festa del sabato”: il pomeriggio insieme si apre con i canti meditativi di gruppo alle ore 17. Dalle 18 alle 19:30 i relatori del Centro Vaikuntha ci ispireranno attraverso conferenze su argomenti spirituali, mistici e di attualità. Dalle 19:30 alle 20 canteremo e danzeremo sulle note degli antichi mantra dell’India vaisnava, ed infine verrà servita una speciale cena vegetariana!

 

La partecipazione è a offerta libera!

Vi aspettiamo!!

 

Centro Culturale Vaikuntha

Via Nadi 6, Bologna (di fianco al Caffè Lunette)

328-3643539 , 051-6771810

centro.vaikuntha@gmail.com

http://centrovaikuntha.posterous.com

CORSO DI YOGA: “L’equilibrio dell’Hatha Yoga e la gioia del Bhakti Yoga”

CORSO DI YOGA: “L’equilibrio dell’Hatha Yoga e la gioia del Bhakti Yoga”

“Lo YOGA è una DISCIPLINA ANTICHISSIMA, un processo di sviluppo di tutte le nostre potenzialità: ha attraversato indenne il Tempo e lo Spazio per approdare a noi ed aiutarci a superare la fragilità della nostra vita.”

PERCHE’ PRATICARE LO YOGA?

  • per aumentare forza fisica ed energie in un corpo agile, ben modellato  ed elastico
  • per prevenire e curare i disturbi tipici del nostro tempo (cervicalgie, lombalgie, emicranie)
  • per regolare la respirazione, favorendo benessere e vitalità
  • per imparare a rilassarsi ed a concentrarsi
  • per conoscere l’antica saggezza della filosofia indiana
  • per aprirsi all’amore e alla compassione
  • per SCOPRIRE I SEGRETI DI UNA VITA SANA E FELICE

OGNI MERCOLEDI

dalle 20 alle 21:30

presso il Centro Culturale Vaikuntha
in via Nadi 6
(dietro al Bar Lunette, zona Mazzini/Pontevecchio)

Per informazioni 347-7851651 (Lucia)

DA MERCOLEDI 19 SETTEMBRE 2012!

Il corso comprende l’integrazione di HATHA YOGA, lo yoga che ci dona benessere grazie alle asana, ai mudra e al pranayama, e BHAKTI YOGA, lo Yoga della Devozione, che con le sue antichissime e potenti pratiche ci insegnerà a sviluppare le qualità virtuose della compassione, della tolleranza e dell’umiltà, aprendo il nostro cuore all’Amore.
Le lezioni prevederanno la pratica dell’Hatha Yoga tramite posizioni e sequenze dinamiche, bilanciando intensità e rilassamento, e una particolare attenzione all’iconografia indiana che da sempre accompagna lo yoga.
Spesso inoltre concluderemo la lezione sperimentando insieme la pratica del Kirtan dal vivo, peculiarità del Bhakti Yoga, che consiste nel canto meditativo e collettivo di importanti mantra accompagnato dagli strumenti tradizionali indiani.
La forza dell’Hatha Yoga in sinergia con la dolcezza del Bhakti Yoga ci consentiranno di sperimentare grandi benefici a livello fisico, mentale e spirituale.

Il corso è promosso dalla collaborazione del Centro Yoga con il Centro CulturaleVaikuntha.

Invito a partecipare ad una lezione di prova.

Kirtan 2012/13: Si inizia!!

Inizia il Kirtan Yoga 2012/13

Corso di Meditazione, Raga Terapia, Respirazione e Pace Interiore

dal 11 Settembre ogni martedì alle 19:15

via Nadi 6 – Bologna

Kirtan Yoga: Ogni mese tratteremo un argomento e faremo delle speciali meditazioni.
Ogni mese tratteremo un RAGGIO D’ARMONIA
e ogni raggio illuminerà la nostra consapevolezza e spianerà la nostra via.

“O discendente di Bharata,
come il sole da solo illumina tutto questo universo,
così l’entità vivente illumina l’intero corpo che abita
attraverso la coscienza.”

(Bhagavad-gita 13.34)

Da tempo immemorabile gli yogi [i praticanti di yoga] hanno cercato di conquistare la mente. I grandi saggi ci informano che se riusciamo a controllare la nostra mente abbiamo scoperto il segreto per trovare armonia e pace nella nostra esistenza. Ma non solo. Una mente controllata spiana la via verso il successo nelle nostre azioni, nei nostri progetti e nelle nostre relazioni. Per questo, praticamente da sempre, i ricercatori spirituali hanno cercato la propria via all’interno di sé stessi, attraverso la meditazione.
Nella filosofia pratica dello Yoga, la mente compie tre principali funzioni: pensare, desiderare e sentire emotivamente. Concentrare la mente non significa guardare in un punto o chiudere gli occhi e respirare, bensì significa padroneggiare le sue funzionalità, in modo che queste raggiungano un equilibrio e un’armonia all’interno della nostra personalità.
Incanalare i nostri pensieri nel qui e ora, in modo da non lasciarsi bloccare dalla paura del futuro o dal rimorso del passato. Saper scegliere e selezionare desideri concreti e realizzabili, in modo da non disperdere la nostra energia in fuochi fatui, perdendo così la fiducia nella nostra capacità di successo. Sbloccare i nostri filtri emotivi che non permettono di avere relazioni pulite e affettivamente stabili, e allo stesso tempo creare la giusta difensiva in modo da non essere feriti dagli altri.
Queste sono alcune delle tematiche che tratteremo e su cui mediteremo insieme.

Kirtan Yoga primo livello ogni martedì dalle 19:15 alle 21:00.

Kirtan Yoga secondo livelloogni giovedì dalle 19:15 alle 21:30.

Il secondo livello, per chi ha già partecipato al primo, inizierà giovedì 13 Settembre

Vieni a provare negli orari del corso una lezione gratuita e senza impegno.

Centro Culturale Vaikuntha via Nadi, 6  Bologna

Quartiere Mazzini, vicino a “ponte vecchio”, l’entrata è affianco al bar Lunette. La linea 27 porta in via Mazzini, scendere alla fermata Pontevecchio. Per vedere la mappa clicca qui.

(il primo livello si terrà ogni martedì dalle 19:15 alle 21:00 e ha un costo di soli 20 euro mensili)

presso il
Centro Culturale Vaikuntha 
via Gaspare Nadi, 6 
40139 Bologna

2050, tutti vegetariani

2050, tutti vegetariani
ecco la dieta del futuro

SCRITTO DA ENRICO FRANCESCHINI – LA REPUBBLICA.it | 28 AGOSTO 2012

Entro quarant’anni la popolazione mondiale aumenterà di due miliardi e le risorse idriche scarseggeranno. Secondo un team di studiosi svedesi, per evitare carestie dovremo mangiare frutta e verdura anziché bistecche

 

LONDRA – Entro quarant’anni diventeremo tutti vegetariani. Non per scelta, bensì per necessità: altrimenti non ci sarà abbastanza cibo per sfamare la crescente popolazione terrestre. Frutta e verdura anziché bistecche e prosciutti. Ecco la dieta dei nostri figli o nipoti, se vorremo nutrire l’intero pianeta.

La profezia viene da un rapporto di illustri scienziati. Ma il loro è un augurio, un’esortazione, più che un pronostico: gli esseri umani vi daranno ascolto? Oppure nel 2050 scoppieranno le guerre del mangiare, o meglio dell’acqua, senza la quale non ci sarebbe praticamente nulla di commestibile da mettere in tavola? Le riserve globali di cibo diminuiscono costantemente, afferma il rapporto del professor Malik Falkenmark e dei suoi colleghi dello Stockholm International Water Institute, mentre la popolazione mondiale non fa che aumentare.

Se l’umanità continua a cibarsi ai ritmi attuali, e soprattutto seguendo la dieta odierna, entro il 2050 ci aspettano catastrofiche carenze alimentari. E per catastrofe si intende qualcosa di molto peggio della tutt’altro che rosea realtà attuale: già oggi, secondo cifre dell’Onu, 900 milioni di persone vanno a letto affamate tutte le sere e 2 miliardi sono da considerare malnutrite.

Ma nei prossimi quattro decenni la terra passerà da 7 miliardi di umani a 9 miliardi, un aumento netto di 2 miliardi che renderà ancora più drammatica la carenza di cibo. E allora che fare?

La risposta degli studiosi di Stoccolma, il cui rapporto è stato anticipato ieri dal quotidiano Guardian di Londra, è netta: il mondo deve cambiare dieta. Dobbiamo diventare tutti vegetariani, o quasi.

Attualmente ricaviamo il 20 per cento delle proteine necessarie al nostro fabbisogno da prodotti derivati dagli animali, che si tratti di carne o latticini; ma questa percentuale dovrà scendere al 5 per cento o forse anche a meno entro il 2050, se vorremo evitare carestie e conflitti causati dalla scarsità di cibo. Il problema di partenza è l’acqua. Già oggi scarseggia e in molte regioni è un bene più prezioso del petrolio per la sopravvivenza della nostra specie, ma fra quarant’anni non basterà sicuramente per produrre gli alimenti necessari a 9 miliardi di terrestri.

Il cibo ricavato da animali, infatti, consuma da cinque a dieci volte più acqua di quella che serve a una alimentazione vegetariana. Cambiare dieta permetterebbe dunque di consumare meno acqua per l’agricoltura, e non solo: oggi un terzo delle terre arabili del pianeta sono destinate alla crescita di sementi e raccolti destinati a sfamare gli animali da allevamento. Se mangiassimo meno animali, risparmieremmo acqua e avremmo a disposizione più terra per altri usi agricoli. Il rapporto dello Stockholm Institute viene reso pubblico alla vigilia dell’annuale Conferenza mondiale sull’acqua, che si apre questa settimana a Stoccolma alla presenza di 2500 politici, rappresentanti dell’Onu, ong e ricercatori provenienti da centoventi paesi.

Al convegno verranno dibattute anche altre opzioni, come l’eliminazione degli sprechi alimentari, migliori scambi tra paesi con surplus di cibo e paesi in deficit, investimenti in pompe idrauliche e semplici tecnologie acquifere per l’Africa sub-Sahariana e l’Asia. Ma la proposta più radicale e rivoluzionaria sarebbe al tempo stesso la più semplice: diventare tutti vegetariani (come Bill Clinton, per citarne uno). Rinunciare alle bistecche, per avere abbastanza frutta e verdura per tutti.